OPERE
POST BELLICHE
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DONNA
IMPAZZITA DURANTE IL BOMBARDAMENTO 1950
Terrorizzante per la potenza realistica e per lo stato d'animo, imprigionato in
poche pennellate di fuoco
L'irruenza cromatica non ha limiti e il potenziale dinamico dell'immagine
agisce prepotentemente sul nostro sistema nervoso: Il quadro resiste al
confronto con qualunque altro di celebrato autore realista contemporaneo
E' realismo anche questo. E che realismo! Del resto appartiene proprio al
periodo in cui gli artisti più solleciti alle istanze umane, superato il
neoromanticismo, si guardano intorno per tendere la mano a chi soffre
nell'indifferenza di una società egoista.
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DONNA
IMPAZZITA DURANTE IL BOMBARDAMENTO 1950
Particolare |
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DIGA DI TIVOLI 1956
Il paesaggio figurante la "diga di Tivoli
in cui l'elemento fantastico trasfigura ampiamente il vero e conferisce
alla cromia un'intonazione particolarmente sognante. 1956
olio su tela, cm 50x60 firmato e
datato in basso a destra: B. Tozzi; collezione privata..
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RITRATTO DI SERGIO
1947 - olio su tela, cm 80x100
firmato in basso a destra: Tozzi B. 947 Subiaco, collezione privata.
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PAESAGGIO DI MONTE LIVATA
1953
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FIORI APPASSITI
1943
olio su tavola, cm 34x42 firmato in basso a destra: Tozzi B. 43,
collezione privata
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ANGOLO DI SUBIACO "LE
MACERIE"
1949
Subiaco
distrutta e provata
dai bombardamenti. Quest’opera stilla tristezza da ogni accento di colore,
tremula ed elegiaca, nonostante la tragicità del soggetto e il conturbamento
cromatico, le cui contrazioni e lacerazioni aumentano sempre, fino a farci
temere un linguaggio convenzionale. E' vero che tale pericolo è temperato
dall’immediatezza delle sensazioni e dalla conseguente rapida traduzione
espressiva, le quali conferiscono freschezza e spontaneità
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NATURA MORTA
olio su tela 50x 60 del 1954 – Resta sempre presente
nell’artista l’interesse per il colore, motivo tipico della Scuola Romana.
Nel quadro del 54, il colore s’impone denso e violento nel contrasto fra
giallo caldo e luminoso su cui poggiano le mele, le arance, i limoni e la
cortina viola sullo sfondo lilla. La composizione acquista plasticità dal
diverso accartocciarsi e dispiegarsi dei piani nonché nell’addensarsi del
colore puro senza trapassi chiaroscurali.
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ROMA "PIAZZA DI SPAGNA"
1954
olio su tela, cm 70x60 - firmato e datato in basso a destra: B. Tozzi
’54 Subiaco, collezione privata.
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FIORI NELLA CARAFFA DI CRISTALLO
“Fiori
– anemoni nella caraffa di cristallo” - 1956
- olio su tela 50 x 60 – Il quadro segna come una rottura rispetto ai
precedenti quadri con lo stesso motivo; non più il vaso arrotondato ed opaco ma
una caraffa trasparente e sullo sfondo guizzi di colore giallo intenso, arancio.
Nella composizione è visualizzato il movimento ed anche gli anemoni sembrano
colti nel divenire del loro sbocciare
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NATURA MORTA
1962 olio su tela 50 x 60 – Una melagrana rotola giù dal
piatto ricolmo di grappoli d’uva, squarciata a
mostrare i suoi chicchi come carne viva di una ferita ed il tempo, nel suo
fluire incessante, con quei trapassi di luci e colori.
L’artista, forse, non aderì all’astrattismo perché ricercava le
pure essenze nella natura, vedeva il divenire in una totalità di archetipo e
movimento, pur se nella maniera più semplice, come lo cogliamo tutti i giorni
con i nostri occhi e con il cuore denso di commozione. Così l’immobilità
della natura morta è in opposizione al mutamento, e lo spazio è spesso evocato
dalla corposità della pennellata, dai rapporti cromatici di contrasto, ed anche
questo è movimento.
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SUBIACO - PAESAGGIO
MONTANO 1958
olio su tela, cm 60x50
, collezione privata.
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FIORI 1964
zinnie in vaso di vetro olio su tela, cm 33x58 collezione privata.
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PRIMA DELLA TEMPESTA
“Paesaggio montano” olio su tela 60 x 80 - La distensione dura
fin verso il 1952 e comprende alcuni paesaggi insolitamente stemperati e
diluiti: Ci sono degli artisti che hanno creduto di creare chissà quali
mondi personali con la levità tutta propria delle stemperature, scambiando un
mezzo tecnico con un mezzo espressivo; cosa che per il Tozzi non rappresenta
neppure una voluta variazione stilistica o un'evasione dal suo strumentale
d'uso, ma solo la contingente mancanza di colori. Riprova, se ve ne fosse
bisogno, che il sublacense è artista validissimo se riesce con mezzi opposti al
suo temperamento di colorista a dar vita ai suoi fantasmi d'arte.
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NATURA MORTA COMPOSITA 1967
vaso con dalie, vaso con pennelli, scodella con frutta olio su tela,
cm 80x60 firmato e datato in basso a destra: Tozzi B.’67 Subiaco, collezione
privata |
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RITRATTO DEL GENERALE R. GRAZIANI
Olio su tela, cm 50x60 -
collezione privata |
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SUBIACO PARTICOLARE "LA
ROCCA"
1964
scorcio da via della Forma olio su tela, cm 50x70 collezione privata
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RITRATTO DI DONATELLA 1956
olio su
tela, cm 45x54,5 collezione privata.
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PAESAGGIO INVERNALE -
PIETRA SPRECATA
olio su
tela, cm 50X60 collezione privata.
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NATURA MORTA 1967
vaso di fiori, scodella con frutta e drappo rosso olio su
compensato, cm 42,5x57, , collezione privata.
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AUTORITRATTO
1956 ca. olio su compensato, cm
50x59, collezione privata.
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FIORI ALLO SPECCHIO 1943
olio su tela, cm 60x70,
collezione privata
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NATURA MORTA 1967
1956 olio su compensato, cm
50x59, collezione privata.
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RITRATTO DI MARILIA
olio su tela, cm
74x99 - collezione privata |
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RITRATTO DI MARILIA -
PARTICOLARE
olio su tela, cm
74x99 - collezione privata |